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PIPER (REMIX) – MAL torna al ROCK

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Dopo il successo del singolo PIPER, arriva per questa estate la versione remix, prodotta da Pasquale Scilanga per la Clodio Music; Mal farà ballare i suoi fans sulle note di PIPER REMIX. Il brano rievoca con grinta mista ad un pizzico di nostalgia gli esordi in Italia del cantante britannico.

Il nuovo album GRAZIE PIPER! (etichetta Clodio Music) è stato pubblicato e distribuito da Mondadori; racchiude le hit che hanno scandito più di 50 anni di carriera e un nuovo emozionante brano inedito intitolato Piper, in omaggio al famoso locale romano che ha lanciato Mal verso uno strepitoso successo. Contiene da Yeeeeeeh a Bambolina, da Parlami d’amore Mariù a Furia, Pensiero d’amore e molti altri brani, riproposti in una versione riarrangiata.

Nel cuore di Roma, nel mitico Piper club, nasce la leggenda dell’artista Mal, quel ragazzo dallo sguardo carismatico e dall’accento inconfondibile, che segnerà la storia del rock e della dance. Come non ricordare i concerti di Mal dei Primitives e le sue hits?  Sono entrate a far parte del patrimonio della musica italiana.

Questo brano – racconta Mal – è l’emblema dell’inizio della mia carriera artistica in Italia, rievoca i ricordi di chi come me, spinto dalla voglia di cambiare e da una grande passione per il rock ha cercato in tutti i modi di ritagliarsi un posto nel panorama musicale italiano. Piper è il mio grido d’amore“. PIPER (REMIX) è anche un videoclip, realizzato proprio presso il mitico Piper Club di via Tagliamento in Roma. La regia di Michele Vitiello. La fotografia di Enrico Petrelli; il montaggio del REMIX è stato affidato a Damiano Punzi.

Era il 1966 quando Mal, giovanissimo, si ritrovò nel cuore pulsante di una Roma fervida di sperimentazione musicale, in un locale che è stato trampolino di lancio per tanti artisti: il Piper club. “La mia meravigliosa carriera in Italia cominciò proprio nel locale di via Tagliamento numero 9, – ricorda Mal – un luogo ispirato ai modelli inglesi dai quali provenivo“. Mal e il suo gruppo furono scoperti da due attenti osservatori del mondo giovanile e della musica: Alberigo Crocetta e Gianni Boncompagni che si trovavano a Londra in cerca di idee e contaminazioni, e non esitarono a mettere sotto contratto i ragazzi The Primitives. Il gruppo musicale conquistò fin da subito la simpatia del pubblico italiano, ma fu soprattutto Mal che, con la sua singolare vocalità ed un look alquanto singolare, riuscì a ritagliarsi un posto importante nel panorama musicale.