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Intervista ad Enrico Petrelli – produttore, compositore

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Enrico Petrelli compositore, produttore e interprete che utilizza lo pseudonimo Deadstar. “On est tous français” è il titolo della sua canzone che nasce dal desiderio di dire no al terrorismo e, più in generale, alla violenza.
Una canzone a tre voci, tre lingue (francese, inglese, italiana) che si fondono in una melodia in bilico fra preghiera e condanna. On est tous français – Deadstar feat. Greta & Alessia
Il camaleontico produttore, compositore e interprete Enrico Petrelli, in arte Deadstar, non resta in silenzio di fronte al terrorismo che dilaga anzi; sente la responsabilità come artista se non altro, di comunicare il suo disagio e comporre una sorta di canzone manifesto che sia inno alla vita contro ogni forma di violenza. E allora nella ricercatezza di un impianto melodico, poggia la freschezza e il candore di due voci giovani e promettenti: Greta, che sta registrando in lingua inglese l’inedito GIVE ME THE HEAT, arrangiato con Paolo Castellani e prodotto da Just Good Music, Alessia che nel brano canta in italiano, sarà protagonista con Deadstar in YOU’VE GOT THE BEST APPEAL .
“Parigi è la mia seconda casa – sottolinea Deadstar – lì conobbi personalmente Amanda Lear prima di lavorarci insieme e lì mi sono formato professionalmente; vedere questa grande città più volte ferita e ancora terrorizzata, ovviamente non lascia sereno anzi, ho scritto e riscritto canzoni che poi ho cestinato, ma questa si è salvata, segno che forse era necessario tirarla fuori come buon auspicio per un dicembre 2016 di ritrovata serenità” E aggiunge: “Ho scelto di fare un qualcosa di corale, con due giovanissime in cui credo, proprio per rafforzare questa identità che unisce culture sotto una unica canzone interpretata in italiano, inglese, francese, ma soprattutto da più persone che credono, con esperienze ed età differenti, alla musica, agli ideali di una libertà artistica”.
Deadstar, al secolo Enrico Petrelli, comincia la sua carriera artistica come dj per Radio Radio e Rai International.
Produttore discografico e cantautore italo-francese, lavora attualmente tra Parigi e Roma.
Produttore della trilogia in cd “Brief encounters” (Warner) di Amanda Lear, ha duettato con lei nel singolo “Someone else’s eyes”. Questo singolo, accompagnato da un video, è stato il primo duo che Amanda ha girato con un artista allora emergente.
Remixato da Boy George il singolo viene presentato in occasione del suo concerto a Roma davanti a oltre 10.000 persone e in quell’occasione esce su Rolling Stone la foto di un torrido e ironico bacio provocatorio tra Boy George e Deadstar.
Deadstar è stato definito da Amanda Lear, che lo paragona a Mika per la sua estensione vocale, “il nuovo Peter Gabriel” per la poliedricità dei suoi talenti.
Deadstar registra per la Just Good Music il cd “Deadstar sings Jackson”, un album di cover acustiche arrangiato con Primiano di Biase (pianista dei Dire Straits).
Il cd contiene l’inedito “Huh” (Netswork), arrangiato da Nerio Poggi (in arte Papik), primo collaboratore di Mario Biondi, e remixato dai The House Keepers.
Nel 2012 Deadstar si apre alla pop-dance: escono in Germania, Austria e Svizzera i suoi singoli electro-pop: esce You touch my love (feat Alexxxia), singolo che ne sta decretando il crescente successo. Il video della canzone è cliccatissimo su Youtube e ricorda un lungo bacio alla Wahrol regista.
Deadstar pubblica nel 2013 il nuovissimo singolo “I’m no more impressed” estratto dall’album omonimo: la canzone si fa notare per le sonorità pop e anni 60 e per una voce che si presta, come diceva Amanda, ad un’escursione vocale molto ampia.
Un album europeo in inglese con alcuni brani bonus in Francese, Tedesco e Spagnolo.
Tra le altre produzioni Tina Charles Your love is my light (Dance,Uk) e Pepy Rap Sentimenti Negativi (Rap,Italia)

il videoclip