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Bsocial feat. Mariella Nava

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Bsocial feat. Mariella Nava

Condividono l’amore per gli animali e una canzone

L’estate non è fatta solo di tormentoni o canzoni urlate; nell’epoca post rap,  pro trap, ecco che si fa strada la voglia di fare un brano che aggreghi e racconti, più che qualcuno, qualcosa che ci accomuni. Nasce così L’amore ha quattro zampe scritto a quattro mani da Maurizio Martinelli (direttore artistico di Radio Italia Anni ’60 FM 100.05) e Stefano Catoni (scrittore e artista a tutto tondo) ovvero i Bsocial, che hanno composto una melodia accattivante e simpatica (nel senso etimologico) con un testo empatico che invita alla tenerezza quanto alla riflessione più profonda. Si tratta di una relazione autentica: l’amore viscerale fra uomo e animale; in particolare, fra uomo e cane. In un mondo votato al consumismo e alla globalizzazione più stratificata, c’è forse bisogno di riconquistare uno spazio di libertà, come recita la canzone, in cui un vicendevole scambio di affetto, vero, fra esseri diversi, può significare molto di più di quanto si possa immaginare, conservando quell’idea: che ogni amore è unico, pur assomigliandoci tutti quando ne siamo parte.

Di queste somiglianze, un’artista del calibro di Mariella Nava, ne intravede molte, in questa canzone. Lei che ha scritto per esseri umani speciali, lei che è testimone e interprete di minoranze, di emarginazioni, di vite spese per amori, di donne coraggio, di epoche dure (Epocaè la sua ultima fatica in attesa di un nuovo cd); lei che ha conquistato il pubblico “solamente” con la sua musica: una delle poche cantautrici italiane a conservare una matrice doc che l’accosta ai padri del canzone d’autore; solo lei poteva spogliarsi dei panni della compositrice e condividere con simpatia ed empatia l’amore, quindi la canzone, che esprimesse letterariamente questo sentimento vivido per gli amici a quattro zampe. La sua voce inconfondibile è un prezioso cameo.

La canzone inoltre è accompagnata da un garbato videoclip per la regia di Michele Vitiello (che si è già distinto per geniali video musicali e progetti in favore della donna e comunque contro la violenza di genere) in cui i cani non sono strumentalizzati, né giocolieri di un mondo fatto dagli uomini, ma sono anime sensibili capaci di guardare e saltarci al collo quando meno ce lo aspettiamo. Il piccolo corto si chiude con una rincorsa verso le braccia della persona amata che ci sorride e ci assomiglia nel suo senso di condivisione. Nel video (al montaggio l’esperienza di Damiano Punzi) riprese all’aperto e riprese in studio esprimono quella dicotomia che ben rappresenta il brano: da una parte aperto al sorriso compiaciuto e dall’altra alla nostalgia, alla presenza assenza, all’abbandono sul ciglio della strada.

Maurizio Martinelli, musicista, interprete, dai microfoni di Radio Italia Anni ’60 e durante la conferenza stampa in Campidoglio (di fronte alla sindaco Virginia Raggi) per il disability pride, ha anticipato che L’amore ha quattro zampe sarà protagonista del prestigioso concerto a piazza del Popolo, domenica 15 luglio.

Dalle 19 sul palco grandi artisti e una canzone fra le canzoni che racconterà un amore diverso…