Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale

Indirizzo: Piazza Marcantonio Colonna, 4, 00048 Nettuno RM, Italia.

Specialità: Punto di riferimento storico.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 459 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.5/5.

📌 Posizione di Borgo Medievale di Nettuno

Borgo Medievale di Nettuno Piazza Marcantonio Colonna, 4, 00048 Nettuno RM, Italia

⏰ Orario di apertura di Borgo Medievale di Nettuno

  • Lunedì: Aperto 24 ore su 24
  • Martedì: Aperto 24 ore su 24
  • Mercoledì: Aperto 24 ore su 24
  • Giovedì: Aperto 24 ore su 24
  • Venerdì: Aperto 24 ore su 24
  • Sabato: Aperto 24 ore su 24
  • Domenica: Aperto 24 ore su 24

Borgo Medievale di Nettuno

Indirizzo: Piazza Marcantonio Colonna, 4, 00048 Nettuno RM, Italia.

Questo punto di riferimento storico è una delle attrazioni più visitate di Nettuno e offre una esperienza unica per i turisti.

La Borgo Medievale di Nettuno è un complesso di edifici medievali che ospita negozi, ristoranti e bar, e offre una vista panoramica sulla città.

Caratteristiche

Specialità: Punto di riferimento storico.

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle
  • Adatto ai bambini

Opinioni

Questo azienda ha 459 recensioni su Google My Business.

Media delle opinioni: 4.5/5.

Informazioni utili

La Borgo Medievale di Nettuno è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.

Il costo dell'ingresso è di € 10 per persona.

È possibile acquistare biglietti online o in loco.

👍 Recensioni di Borgo Medievale di Nettuno

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Mauro R.
4/5

A Nettuno tra archi, torri e mura fortificate, si respira ancora l’atmosfera autentica di un’epoca lontana. Nettuno è anche celebre per il suo santuario dedicato a Santa Maria Goretti e per la sua tradizione marinara, che si riflette nella vivace vita del porto e nella cucina locale. Un luogo dove storia, mare e cultura si incontrano armoniosamente.

Nel cuore del Borgo sorge il palazzo Baronale, il cui ingresso principale si apre su piazza Marconi. L'edificio fu in origine il simbolo del potere feudale, in quanto luogo di residenza dell' antica famiglia Colonna. Fu infatti questa casata nobiliare, discendente dai conti di Tuscolo, a detenere dal 1426 fino al 1594 la proprietà dell'intera terra di Nettuno, salvo una breve parentesi, dal 1501 al 1503, in cui subì la confisca dei beni da parte dei Borgia. È durante la loro signoria che il palazzo, probabilmente già parzialmente esistente all'epoca della proprietà degli Orsini, assunse quella tipologia architettonica cinquecentesca che ancora oggi lo caratterizza. Un'iscrizione posta sotto lo stemma Colonna murato sulla torre dell'orologio, informa infatti che nel 1569 Marcantonio Colonna si preoccupò di abbellire ed erigere nuovi edifici e restaurare il Castello di Nettuno.

Altro edificio degno di nota è il palazzo Doria-Pamphilj, il cui primo nucleo risale presumibilmente al 1600, col nome di Casino Cesi. Fu proprietà della famiglia Cesi fino al 1648, quando fu venduto a Camillo della famiglia dei Pamphilj, originari di Gubbio, il quale lo ampliò con una serie di acquisti di edifici contigui, fino a conseguire la forma attuale nel 1648-50. Nel palazzo Doria-Pamphilj oggi si può ammirare un pregevole ciclo di affreschi di Pier Francesco Mola (Coldrerio 1612 Roma 1666). Giovanni Battista Pamphilj-Aldobrandini vi ospita la corte pontificia, qui convenuta da domenica 21 a giovedì 25 aprile 1697, per procedere alla visita tecnico-estimativa del porto di Anzio. In memoria dell'evento vi viene posta l'arme del papa Antonio Pignatelli (Innocenzo XII).

La chiesa collegiata di S. Giovanni Battista ed Evangelista nel Borgo è certamente di origine medievale, ma venne completamente rifatta fra il 1738 e il 1748 su progetto di Carlo Marchionni. La tradizione la vuole eretta proprio sull' antico tempio del dio Nettuno. Nel sottosuolo, infatti, sono stati ritrovati numerosi reperti di epoca romana. Bella e suggestiva la piazza Colonna. I vicoli e le piazzette costituiscono un fitto intreccio di case, profumi e odori, animati specialmente d'estate da centinaia di visitatori. Da non perdere il Cavone, l'antico camminamento lungo le mura, con vista sul porto. Il Borgo Medievale di Nettuno dista 300 metri dalla stazione ferroviaria.

FONTE COMUNE DI NETTUNO.

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Stefano M.
5/5

Il Borgo Medievale di Nettuno si trova nel centro storico della cittadina posta a sud della provincia di Roma.

Il suggestivo luogo è delimitato dalle sue antiche mura con imponenti torrioni incastonati ad edifici più recenti.

Spicca il palazzo baronale che si affaccia su Piazza Marconi, e il maestoso Forte Sangallo il quale si affaccia sul mare.

All'interno vi sono viuzze, piazze con antichi Palazzi, molto bello è il Doria-Pamphilj, e la Chiesa medioevale di San Giovanni Battista.

Vi sono a disposizione dei turisti molti punti di ristoro e locali.

Nell'insieme è una bella passeggiata in un luogo ricco di storia arte e svago.

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Antonio P.
5/5

caldo, avvolgente, trasandato, vissuto e vivace di notte. un borgo trascurato dall'amministrazione comunale, ma comunque affascinante per affaccio sul porto turistico e vista mare. Il bar di Anna,, nella piazzetta Sacchi, è il posto più carino del borgo, dove potete rilassarvi davanti ad un aperitivo vista mare.

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Marilena C.
5/5

Bellissimo borgo affacciato sul mare. La piccola piazzetta centrale è graziosa e tra bar, pizzerie e ristoranti di pesce ideale per trascorrere una serata gustando un aperitivo o una cena. Consiglio di fermarsi al bar il Gabbiano della signora Anna dopo cena per assaporare shot e cocktails preparati con arte dal figlio Mario

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Maddy C.
5/5

l borgo di Nettuno è la parte più vecchia della città tirrenica. Si trova sul lungomare Matteotti, a ridosso del mare.
Il borgo anche se definito medioevale ha origini molto più antiche, era il porto e la parte più antica della città volsca Antium, formata dalle odierne Anzio e Nettuno.
Nel borgo c'è la Chiesa di San Giovanni e numerosi esercizi commerciali.
Nelle sere, soprattutto quelle estive, le vie del borgo si riempiono di gente per la massiccia presenza di locali, bar, gelaterie, enoteche, club e ristoranti.
Per la conformazione tipica medioevale, le strade sono molto strette e di conseguenza pedonali.
Posto veramente caratteristico e suggestivo.
Si respira aria d'altri tempi.

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Cesare R.
5/5

Il borgo anche se definito medioevale ha origini molto più antiche. Era il porto e la parte più antica della città volsca Antium, formata dalle odierne Anzio e Nettuno ed era chiamato Cenone[senza fonte]. È quindi l'area più antica dell'intera Antium. Quando nel 68 morì Nerone, il quale aveva costruito il porto Neroniano, a nord rispetto a dove ora c'è quello Innocenziano ad Anzio e il tempio del Dio Nettuno nell'attuale borgo, Antium andò in rovina, in seguito a numerosi saccheggi e razzie da parte dei Goti, e i suoi abitanti migrarono nel borgo nettunese. Meno di dieci anni dopo la morte di Nerone, avvenuta il 9 giugno dell'anno 68, Antium fu già quasi tutta in rovina. All'inizio del VI secolo Antium, come tante altre città, fu saccheggiata e distrutta dai Goti, che scorrazzavano per il Lazio e per il litorale romano seminando distruzione e morte. Fu così il quartiere di Nettuno a continuare la storia dell'antica Antium: il porto di Antium venne abbandonato, e tutti i sopravvissuti si spostarono in un piccolo gruppo di case intorno al tempio del Dio Nettuno, che dopo poco tempo sarebbe diventato l'attuale borgo medioevale di Nettuno. Nel IX secolo, Nettuno subì l'occupazione da parte dei Saraceni e gli abitanti scapparono verso i monti, nelle foreste, ma le truppe di papa Benedetto VIII, decimarono i Saraceni, salvando donne e bambini, che formarono il nuovo nucleo di Nettuno. Il Papa scacciò i Tuscolo, feudatari di Nettuno, e il feudo passò prima nelle mani dei monaci di Grottaferrata e poi agli Orsini i quali costruirono la cinta muraria dotata di otto torri, tutte intorno al borgo. Nel XVI secolo Nettuno non era altro che un piccolo centro abitato, circondato di mura e di torri, al cui centro sorgeva la chiesa di San Giovanni e poco più avanti c'era il forte Sangallo, fatto costruire all'inizio del secolo, tra il 1501 e il 1503, da papa Alessandro VI Borgia, per difendere lo Stato Pontificio dagli assalti di predoni, corsari, pirati arabi e africani. Nel biennio 1625/26 lo Stato Pontificio, dopo averlo acquistato nel 1594 da Marcantonio Colonna (III) per quattrocentomila scudi, restaurò il borgo e ricostruì il baluardo S. Rocco. Agli inizi del XX secolo il borgo restava il cuore della cittadina. Ricco di palazzi signorili e di case semplici, tutto intorno alla Chiesa Collegiata, dedicata ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista. Intorno alla Collegiata c'erano l'Oratorio del Carmine, la chiesa del SS. Sacramento, il palazzo baronale già dei Colonna, ora proprietà dei Borghese. Nel borgo vi erano inoltre il palazzo dei Segneri e il maestoso palazzo Doria-Pamphilj con gli affreschi di Pier Francesco Mola visibili nelle sale della scuola attigua al Palazzo stesso

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
sergio
4/5

Borgo medievale (o borgo marinaro) è la parte più antica della cittadina laziale. Inaccessibile alle auto si compone di tante piccole viuzze attorno alle quali sorgono antiche costruzioni che hanno subito le tempo diverse modifiche. Presenti tanti locali, la sera quindi soprattuto d’estate si anima molto.

Borgo Medievale di Nettuno - Nettuno, Città metropolitana di Roma Capitale
Brigida M.
5/5

Luogo antico e affascinante ,con locali di tutti i tipi per accontentare qualsiasi clientela di ogni età ..con la chiesa da padrona e imponente..da visitare sicuramente.

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